di Francesco Dominoni
DUBLINO – La musica come ponte, la cultura come dialogo. Il 28 settembre al Button Factory, nel cuore di Temple Bar, va in scena “Earth | Heart | Sound – Puglia and Ireland in Concert”, un incontro inedito tra i suoni ancestrali della pizzica salentina e le melodie del folk irlandese. Protagonisti il Canzoniere Grecanico Salentino, storico gruppo fondato nel 1975 e oggi guidato da Mauro Durante, e due giovani musicisti che vivono a Dublino: il chitarrista romano Simone Di Addezio e la violinista Tamara Musukova. L’evento, ideato da Daniele Napoleoni in collaborazione con il COMITES Irlanda, non è solo un concerto, ma l’avvio di un progetto più ampio che vuole rafforzare il legame tra la comunità italiana e quella irlandese attraverso la musica, l’arte e le tradizioni popolari.
Daniele, arrivi in Irlanda nel 2008. Da dove nasce l’idea di “Puglia in Ireland”?
«Nasce dal desiderio di restare legato alla mia terra. “Puglia in Ireland” vuole raccontare la Puglia al pubblico irlandese, attraverso la musica e l’arte. Non è solo un concerto, è un ponte tra culture. Grazie alla collaborazione con il COMITES Irlanda, che rappresenta un punto di riferimento per tutta la comunità italiana, l’evento potrà avere un successo ancora maggiore. Il COMITES non solo garantisce autorevolezza e continuità ai progetti culturali, ma offre anche una capacità promozionale che li radica meglio sul territorio e li rende più visibili, sia presso gli italiani che vivono qui sia presso il pubblico irlandese».
Il 28 settembre al Button Factory di Dublino porterai sul palco un evento particolare. Che cosa vedremo?
«Il titolo è Earth | Heart | Sound – Puglia and Ireland in Concert. Sul palco ci saranno i Canzoniere Grecanico Salentino, la più importante formazione di musica popolare del Sud Italia, insieme a due musicisti attivi a Dublino: Simone Di Addezio e Tamara Musukova. Per la prima volta la pizzica incontrerà il folk irlandese. Sarà un dialogo di tradizioni che si parlano e si trasformano».
Che risposta stai ricevendo dal pubblico irlandese?
«Il 50% dei biglietti venduti è stato acquistato da irlandesi. È un dato che dice molto. Qui c’è un interesse autentico per la cultura pugliese: la musica, l’enogastronomia, i paesaggi, il mare, il clima. Questo concerto è la porta d’ingresso a un mondo che suscita curiosità e attrazione».
Parli di un progetto che va oltre la data del 28 settembre. In che senso?
«Il concerto è solo l’inizio. Ci saranno altre date, in Irlanda e in Italia. L’obiettivo è costruire un percorso stabile di collaborazione culturale. Anche in questo il COMITES Irlanda gioca un ruolo essenziale: ci aiuta a radicare il progetto nella comunità, a trasformare un’idea in realtà concreta e condivisa».
Il Canzoniere Grecanico Salentino porta con sé quasi cinquant’anni di storia. Perché proprio loro?
«Perché sono l’espressione più autentica e vitale della tradizione salentina. Mauro Durante e il suo gruppo hanno fatto conoscere la pizzica al mondo intero, collaborando con Ludovico Einaudi, Stewart Copeland, Ibrahim Maalouf. La loro musica è rito, energia, memoria e innovazione».
Accanto a loro ci saranno due giovani musicisti basati a Dublino. Come li hai scelti?
«Simone Di Addezio, romano, è un chitarrista che sa unire tecnica e sensibilità. Tamara Musukova, violinista, porta una formazione classica e una grande apertura musicale. Insieme creano un intreccio che rende naturale il dialogo fra due tradizioni».
Che significato ha per te, pugliese in Irlanda da quasi vent’anni, dare vita a questo evento?
«Significa unire due mondi che fanno parte della mia vita: l’Irlanda, che è diventata casa, e la Puglia, che resta cuore e radice. Il concerto del 28 settembre è l’occasione in cui questi mondi si incontrano davvero. E se tutto questo diventa possibile, è anche grazie al COMITES Irlanda, la bussola della nostra comunità, il garante di un legame culturale che non si spezza».