Sei appena arrivato in Irlanda, o ci vivi da anni ma non hai ancora sistemato la tua posizione amministrativa? Questa guida raccoglie i passi fondamentali per gli italiani che vivono o lavorano in Irlanda: dall’iscrizione all’AIRE al codice fiscale irlandese, dalla tassazione al welfare.
1. AIRE — Anagrafe Italiani Residenti all’Estero
L’iscrizione all’AIRE è obbligatoria per legge (legge n. 470/88 e con il DPR n 323/89) entro 90 giorni dallo stabilimento della residenza all’estero, per chi prevede di risiedere fuori dall’Italia per più di 12 mesi.
Perché è importante:
- Permette di votare per corrispondenza alle elezioni politiche, europee e ai referendum
- È necessaria per rinnovare passaporto e carta d’identità tramite l’Ambasciata di Dublino
- Evita di essere considerati residenti fiscali in Italia
- Consente di ricevere comunicazioni ufficiali all’indirizzo estero
Come iscriversi:
L’iscrizione AIRE si effettua tramite il Portale Fast IT del Ministero degli Esteri, oppure direttamente allo sportello dell’Ambasciata d’Italia a Dublino (63/65 Northumberland Road, Dublin 4).
Attenzione: il portale Fast IT richiede l’abilitazione di JavaScript. In caso di difficoltà tecniche, contatta direttamente l’Ambasciata a consolare.ambdublino@esteri.it.
Da aggiornare nell’AIRE:
- Cambio di indirizzo in Irlanda
- Cambio di stato civile
- Nascita di figli
- Rientro definitivo in Italia (entro 20 giorni)
2. PPS Number — Il Codice Fiscale Irlandese
Il Personal Public Service (PPS) Number è il codice fiscale irlandese. È indispensabile per:
- Iniziare a lavorare
- Accedere ai servizi sanitari (GP, HSE)
- Richiedere prestazioni sociali (welfare, disoccupazione)
- Aprire un conto corrente
- Pagare le tasse
Come richiederlo:
La procedura è gestita dal Department of Social Protection tramite gli uffici Intreo presenti su tutto il territorio irlandese.
- Prenota un appuntamento online su mywelfare.ie (accesso tramite MyGovID)
- Presenta un documento d’identità valido (passaporto italiano o carta d’identità)
- Porta un documento che provi la residenza in Irlanda (contratto d’affitto, bolletta, lettera bancaria)
- In alcuni casi è possibile avviare la procedura online senza recarsi fisicamente allo sportello
Ufficio Intreo principale a Dublino: Kings Inn House, 200 Parnell Street, Dublin 1.
3. Registrazione fiscale — myAccount Revenue
Prima di iniziare a lavorare, devi registrarti sul portale dell’Agenzia delle Entrate irlandese (Revenue Commissioners) tramite myAccount su revenue.ie.
Perché è urgente: se il tuo datore di lavoro non riesce a ottenere la tua notifica fiscale (RPN — Revenue Payroll Notification), scatterà automaticamente la Emergency Tax, una tassazione molto più alta del normale.
Come evitare l’Emergency Tax:
- Fornisci subito il tuo PPS Number al datore di lavoro
- Registra il nuovo impiego su myAccount (sezione “Jobs and Pensions”)
- Il datore di lavoro riceve automaticamente il tuo RPN e applica le aliquote corrette
Se hai già subito l’Emergency Tax, puoi richiedere il rimborso tramite myAccount presentando la dichiarazione dei redditi dell’anno interessato.
4. Tasse in Irlanda — Aliquote 2025–2026
Il sistema fiscale irlandese prevede tre componenti principali che si applicano cumulativamente al reddito lordo: Income Tax (PAYE), USC (Universal Social Charge) e PRSI (Pay Related Social Insurance).
Income Tax (PAYE)
| Fascia di reddito | Aliquota |
|---|---|
| Fino a €44.000 (single) | 20% — standard rate |
| Oltre €44.000 | 40% — higher rate |
Soglie differenziate per situazione familiare:
| Situazione | Fascia al 20% |
|---|---|
| Single / vedovo senza figli | €44.000 |
| Genitore singolo | €48.000 |
| Coppia sposata, un reddito | €53.000 |
| Coppia sposata, due redditi | fino a €88.000 combinati (max +€35.000 per il secondo reddito) |
USC — Universal Social Charge
Si applica sul reddito lordo, prima dei tax credit, e non può essere ridotta da essi.
| Fascia di reddito | Aliquota USC |
|---|---|
| Fino a €12.012 | 0,5% |
| Da €12.013 a €28.700 | 2% |
| Da €28.701 a €70.044 | 3% |
| Oltre €70.044 | 8% |
Chi ha un reddito totale annuo inferiore a €13.000 è esente dall’USC. Titolari di Medical Card e over 70 con reddito sotto €60.000 pagano un’aliquota massima del 2%.
PRSI — Pay Related Social Insurance
I dipendenti versano la PRSI al 4,2% sul reddito lordo. È la contribuzione previdenziale che dà accesso alla pensione statale, ai sussidi di disoccupazione e ad altri benefici sociali. L’aliquota salirà al 4,35% dal 1° ottobre 2026.
Tax Credits 2025–2026
I tax credit si detraggono direttamente dall’imposta calcolata, riducendola in modo diretto.
| Tax Credit | Importo |
|---|---|
| Personal Credit | €2.000 |
| Employee PAYE Credit | €2.000 |
| Earned Income Credit (autonomi) | €2.000 (max) |
Nota: Le fasce di reddito e i tax credit sono rimasti invariati rispetto al 2025. L’informazione potrebbe non essere aggiornata/corretta. Verifica sempre i valori aggiornati su revenue.ie.
5. Welfare e Prestazioni Sociali
Per accedere alle prestazioni del Department of Social Protection occorre:
- Avere un PPS Number valido
- Aver versato un numero sufficiente di contributi PRSI (per alcune prestazioni)
Prestazioni principali:
- Jobseeker’s Benefit — disoccupazione contributiva (min. 104 settimane PRSI)
- Jobseeker’s Allowance — sussidio di disoccupazione means-tested
- Child Benefit — €140/mese per figlio (automatico per tutti i residenti, non means-tested)
- Back to Education Allowance — supporto per chi torna a studiare
- One-Parent Family Payment — supporto per genitori soli
- Carer’s Allowance/Benefit — assistenza a familiari non autosufficienti
Tutte le domande si presentano tramite mywelfare.ie o presso gli sportelli Intreo.
6. Assistenza Sanitaria (HSE)
A differenza del sistema italiano, l’assistenza sanitaria in Irlanda (gestita dall’HSE – Health Service Executive) non è universale e gratuita per tutti. Il sistema è misto e l’accesso gratuito dipende principalmente dal reddito o da specifiche condizioni di salute.
Come funziona il sistema
L’accesso ai servizi pubblici a costo zero o ridotto è garantito a chi possiede una Medical Card o una GP Visit Card. Chi supera le soglie di reddito previste è considerato un “paziente privato” e deve sostenere i costi delle prestazioni di base.
- Medical Card: Copre quasi tutte le spese, incluse visite dal medico di base (GP), farmaci con un contributo fisso di €1,50 per farmaco (massimo €15 al mese per nucleo familiare) e servizi ospedalieri.
- GP Visit Card: Copre esclusivamente le visite presso il medico di base. È soggetta a verifica del reddito (means test) per chi ha tra 8 e 69 anni. I bambini sotto gli 8 anni e gli adulti sopra i 70 anni ne hanno diritto automaticamente, senza alcuna verifica del reddito.
Primi passi per i nuovi residenti
Non è necessario attendere di avere tutti i documenti in regola per accedere alle cure di base: non serve il PPS Number né altra documentazione per visitare un medico di base (GP).
Per integrarsi pienamente nel sistema sanitario, è comunque consigliabile seguire questi passaggi:
- Scegliere un GP (General Practitioner) appena possibile: In Irlanda il Medico di Base è un libero professionista convenzionato. È fondamentale contattare i medici della propria zona di residenza il prima possibile, poiché molti hanno le liste pazienti sature (“Full capacity”). Puoi trovare i GP disponibili nella tua area tramite l’HSE Health Atlas su hse.ie.
- Ottenere il PPS Number: vedi sopra
- Verificare i propri diritti: Consulta il sito medicalcard.ie o hse.ie per verificare se, in base al tuo reddito, hai diritto alla Medical Card o alla GP Visit Card. Il calcolo tiene conto non solo del reddito netto, ma anche delle spese sostenute (affitto, mutuo, spese per i figli): è possibile qualificarsi anche con redditi relativamente alti.
Costi e Assicurazione Privata
Senza una copertura agevolata (Medical Card o GP Visit Card), i costi sono interamente a carico del cittadino:
- Visita GP: Il costo varia tra €50 e €80 per ogni consulto, con punte fino a €90 nelle aree urbane, in particolare a Dublino. Non esistono tariffe fisse regolamentate: è consigliabile informarsi prima della prima visita.
- Specialisti: Le visite private a uno specialista partono generalmente da €160–€250.
- Ospedali: I ricoveri ospedalieri pubblici (inpatient e day service) sono gratuiti per i residenti dal 17 aprile 2023. Le liste d’attesa per il settore pubblico possono tuttavia essere molto lunghe.
- Assicurazioni Private: Per ovviare ai tempi d’attesa del settore pubblico e coprire i costi delle visite dal GP, la maggior parte degli italiani in Irlanda stipula un’assicurazione sanitaria privata. Le principali compagnie sono VHI, Laya Healthcare e Irish Life Health.
Nota Bene — Pronto Soccorso (A&E): In caso di accesso autonomo al pronto soccorso (senza impegnativa del GP), è previsto un costo fisso di €100. Questo costo non si applica ai titolari di Medical Card né a chi si presenta con lettera di referral del proprio medico di base. Se ci si reca invece presso un Injury Unit (per lesioni non gravi), il costo è di €75.
7. Cercare Casa e Lavoro
Come Trovare Alloggio
Trovare un alloggio in Irlanda, specialmente a Dublino, è una delle sfide più concrete per chi arriva dall’estero. Il mercato è competitivo e i prezzi sono elevati. È fondamentale iniziare la ricerca con anticipo.
Piattaforme online Le principali piattaforme per la ricerca di affitti sono Daft.ie, MyHome.ie e Rent.ie. Si tratta dei canali più diffusi sia per appartamenti interi che per singole stanze.*
Homestay / “Digs” Un’alternativa più economica, diffusa soprattutto tra studenti e nuovi arrivati, è il cosiddetto homestay o “digs”: si tratta di affittare una stanza all’interno dell’abitazione in cui risiede il proprietario. È importante sapere che questa soluzione comporta tutele legali significativamente ridotte rispetto a un normale contratto di affitto:
- Non si applicano gli standard minimi previsti per le locazioni ordinarie.
- I termini di preavviso (notice period) per lasciare l’alloggio possono essere diversi.
- Il Residential Tenancies Board (RTB) non ha giurisdizione su queste dispute.
- La protezione offerta dall’Equal Status Act 2000–2015 — che vieta discriminazioni basate su sesso, stato civile, età, razza, disabilità o orientamento sessuale — non si applica in questo contesto.
È perciò fortemente consigliabile stipulare un accordo scritto, firmato da entrambe le parti, che specifichi chiaramente le regole di convivenza, i costi e le modalità di recesso.
Au Pair Per chi è giovane e desidera imparare l’inglese, l’esperienza au pair rappresenta un’alternativa valida: si offre assistenza familiare in cambio di vitto, alloggio e un rimborso spese. Tra i siti di riferimento: AuPairWorld.net e AuPair.com.*
Alloggi universitari Chi viene in Irlanda come studente può rivolgersi direttamente al proprio ateneo: la maggior parte delle università offre sistemazioni nel campus o può supportare nella ricerca di alloggio. È consigliabile informarsi prima della partenza, poiché i posti disponibili si esauriscono rapidamente.
Risorse e tutele Per qualsiasi domanda relativa ai diritti degli inquilini e alle normative vigenti:
- Residential Tenancies Board (RTB) — rtb.ie — è l’organismo statale di riferimento per le locazioni private.
- Threshold — threshold.ie — è una charity che offre consulenza gratuita su tematiche abitative.*
Lavoro
Networking e referral In Irlanda il networking è uno strumento fondamentale per trovare lavoro, spesso più efficace delle candidature spontanee. Molte aziende privilegiano i referral interni: i dipartimenti HR tendono a preferire candidati segnalati da dipendenti già in organico, evitando i costi delle agenzie di selezione. In molti casi, il dipendente che ha effettuato la segnalazione riceve un bonus (referral fee) se il candidato viene assunto e supera il periodo di prova. Coltivare la propria rete professionale — anche attraverso eventi, associazioni di categoria e comunità italiane — è quindi un investimento concreto.
Piattaforme online Per i lavori d’ufficio e le posizioni qualificate, le piattaforme più utilizzate sono LinkedIn e Indeed. È utile mantenere il profilo LinkedIn aggiornato e attivo, poiché molti recruiter operano direttamente su questa piattaforma.
Ricerca diretta Per posizioni nel settore della ristorazione, del commercio o dei servizi, il metodo tradizionale di consegnare il CV direttamente in loco rimane efficace. Una passeggiata nei quartieri commerciali della propria città, con attenzione agli annunci “Staff needed” o “Now hiring”, può dare risultati rapidi.
Diritti del lavoratore Per informazioni sui diritti in ambito lavorativo — contratti, retribuzione minima, ferie, licenziamento — le risorse principali sono:
- Citizens Information — citizensinformation.ie — offre guide pratiche e aggiornate su tutti gli aspetti del lavoro in Irlanda.
- Workplace Relations Commission (WRC) — workplacerelations.ie — è l’agenzia statale indipendente che fornisce informazioni, consulenza, mediazione e risoluzione delle dispute tra lavoratori e datori di lavoro.
* I siti e le organizzazioni indicati sono citati a scopo informativo e non sono in alcun modo certificati, sponsorizzati o affiliati al COMITES Irlanda.
8. Link Utili
| Servizio | Link |
|---|---|
| Portale AIRE (Fast IT) | fastit.esteri.it |
| Ambasciata d’Italia a Dublino | ambdublino.esteri.it |
| Richiesta PPS Number | mywelfare.ie |
| Revenue — myAccount | myaccount.revenue.ie |
| Citizens Information | citizensinformation.ie |
| HSE | hse.ie |
| Intreo (uffici welfare) | gov.ie/intreo |