Resoconto e approfondimenti dal webinar informativo del 9 giugno 2026
Si è tenuto martedì 9 giugno il webinar informativo gratuito “La Tua Pensione Italiana dall’Irlanda”, un incontro cruciale promosso dal Comites Irlanda in collaborazione con il Patronato Ital Uil e Radio Irlanda.
L’evento, introdotto dal Vicepresidente del Comites Luca Mancinelli, ha risposto alla forte richiesta della comunità italiana residente in Irlanda, desiderosa di fare chiarezza su un tema complesso: la gestione della posizione previdenziale tra Italia e Irlanda. L’incontro poi e’ stato presentato da Massimiliano Carducci di ITA UIL e moderato da Gaia Garofalo di Radio Irlanda.
Rivedi il Webinar
Per chi non avesse potuto partecipare o volesse approfondire i passaggi tecnici trattati, è disponibile la registrazione integrale dell’incontro: https://www.facebook.com/reel/2281183365748326?locale=it_IT
Sintesi dei punti chiave trattati
Il ruolo fondamentale del Patronato
Massimiliano Carducci, responsabile del Patronato Ital Uil, ha ribadito che il Patronato opera con un mandato istituzionale riconosciuto dallo Stato italiano. Il servizio di consulenza previdenziale offerto ai cittadini italiani all’estero è completamente gratuito. Rivolgersi a professionisti esperti permette di navigare correttamente la burocrazia, evitare dinieghi e correggere errori che potrebbero compromettere l’erogazione della pensione.
Totalizzazione e Pro-Rata: come funzionano?
Uno dei dubbi principali riguarda la perdita dei contributi. Carducci ha chiarito che:
- I contributi non vanno persi: Ogni periodo lavorativo, anche breve o stagionale, contribuisce al diritto alla pensione.
- Totalizzazione internazionale: In virtù delle convenzioni bilaterali, i periodi assicurativi maturati in Italia e in Irlanda si sommano per raggiungere i requisiti minimi.
- Calcolo Pro-Rata: Ogni Stato eroga una pensione proporzionale ai soli contributi versati nelle proprie casse. Ricevere la pensione italiana non riduce in alcun modo quella maturata localmente in Irlanda.
Regole d’oro per la domanda
- La domanda va presentata nel paese di residenza: Chi vive in Irlanda deve avviare l’iter tramite l’ente previdenziale irlandese, che interloquirà con l’Italia attraverso il portale Rina.
- Polo unico: Le pratiche per i residenti in Irlanda sono centralizzate presso l’INPS di Perugia.
- Attenzione alla residenza: È sconsigliato spostare fittiziamente la residenza in Italia per accelerare la pratica; tale azione può causare blocchi burocratici significativi.
FAQ e Casi Specifici
Durante la sessione di Q&A, sono stati affrontati temi quali:
- Accredito di servizi (Militare/Civile): È possibile e consigliato integrare questi periodi nel proprio estratto conto.
- Pensione Sociale: Si ricorda che quella italiana è legata alla residenza in Italia; in Irlanda il sistema di welfare prevede misure specifiche che possono essere integrate (“top-up”) dalla pensione italiana.
- Simulazioni: Poiché i calcoli tra due sistemi previdenziali differenti sono estremamente complessi, il Patronato si concentra sulla verifica della posizione contributiva certificata piuttosto che su stime probabilistiche che potrebbero rivelarsi imprecise.
Vuoi assistenza personalizzata?
Il Patronato Ital Uil è a disposizione della nostra comunità per verificare la tua posizione contributiva e guidarti passo dopo passo.
- Patronato Ital Uil
- Indirizzo: Second floor, Congress House, 23-28 Great Russell Street, London WC1B 3LS, U.K.
- Email: Ital.uil.gb@hotmail.co.uk
- Telefono: 0208540555
Contatti Comites
Il Comites Irlanda lavora per portare all’attenzione della comunità i temi più sentiti. Hai un suggerimento o vuoi proporre un nuovo argomento per un incontro informativo?
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- Email: info@comitesirlanda.com
- Canali Social: Seguici sulle nostre pagine ufficiali per rimanere aggiornato.
Nota Tecnica
Il Comites Irlanda porge le proprie scuse per i problemi tecnici riscontrati durante la diretta, che purtroppo hanno impedito a diversi utenti di partecipare. Siamo consapevoli dell’inconveniente e, per i prossimi eventi, stiamo già valutando l’adozione di tecnologie e piattaforme differenti per garantire un accesso fluido a tutti i nostri concittadini.