Dal 1° giugno 2026 cambia una regola importante per gli italiani residenti all’estero: chi è iscritto all’AIRE potrà richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) direttamente presso qualsiasi Comune italiano, senza dover passare obbligatoriamente dal consolato.

La novità è introdotta dalla legge n. 11 del 19 gennaio 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 4 febbraio 2026.


Cosa cambia in concreto

Fino ad oggi, per gli italiani residenti all’estero l’unico canale ufficiale per ottenere la CIE era la rappresentanza diplomatico-consolare competente per territorio. Con la nuova norma, questa opzione rimane disponibile, ma si affianca la possibilità di rivolgersi a qualsiasi Comune italiano.

La procedura è la stessa prevista per i residenti in Italia: nessun trattamento differenziato, nessun iter aggiuntivo.


Le due opzioni di ritiro

Una volta presentata la domanda al Comune scelto, il richiedente può decidere come ricevere il documento:

  • Ritiro in loco: la CIE viene ritirata direttamente allo sportello del Comune in cui è stata presentata la richiesta.
  • Spedizione all’estero: la CIE viene inviata all’indirizzo di residenza estero indicato dal richiedente.

Come prenotare

Per conoscere le modalità operative specifiche — orari, prenotazione appuntamento, documenti richiesti — è necessario contattare direttamente il Comune scelto. Le procedure possono variare da Comune a Comune.


La fonte ufficiale

La notizia è stata comunicata dall’Ambasciata d’Italia a Dublino: Comunicato dell'Ambasciata d'Italia a Dublino: CIE per gli iscritti AIRE dal 1° giugno 2026.

Gazzetta Ufficiale: legge n. 11/2026.